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ARTE
La Vière La Chiesa Parrocchiale. Dedicata a S. Maria Assunta si erge nella parte più alta di Oulx, e sul portale reca incisa la data del 1676. Fu edificata sulle rovine di un tempio pagano dedicato alla dea Minerva. La chiesa, che possedeva un campanile romanico demolito nel 1790, fu quasi completamente rifatta nel 1862. Della struttura originale sopravvive oggi una delle cappelle laterali, in stile gotico, con volta a crociera ogivale. L’interno, diviso in tre navate, è ricco di altari, cappelle, arredi e opere d’arte eseguite da artisti, sia locali, sia provenienti dal Delfinato.
Casa des Ambrois. Scendendo verso il Plan, sulla sinistra, si può apprezzare quest’edificio del XV secolo dove nacque Louis des Ambrois de Névache, ministro di Re Carlo Alberto, presidente | |
del Senato del Regno d’Italia, nonché redattore e sottoscrittore dello Statuto d’Italia. Piazza Mistral. Dalla casa dei des Ambrois vale la pena attraversare la strada e imboccare il Vicolo Del Forno, per poi accedere in una piazzetta impreziosita da una fontana in stile delfinale, con annesso un lavatoio. Casa Gally. Subito dopo Casa des Ambrois, separata da un viottolo, sorge la Casa Gally. Classificata monumento storico, è notevole, sia per le sue finestre a sbalzo dai frontoni scolpiti, sia per l’apprezzabile finestra a crociera e il ricco portale decorato. Questo tipo di costruzione, assai rara per la vallata, indusse l’architetto e pittore Alfredo d’Andrade a ritenerlo degno di essere presentato all’Esposizione di Torino del 1884. Fontana della Vière. Reca incisa la data del 1504 ed è possibile ammirarla, al riparo di un’ampia tettoia, poco oltre la Casa Gally. Torre Delfinale (Torre Saracena). Vi si accede da un suggestivo viottolo. Erroneamente detta “Saracena”, la torre merlata è in realtà di molto posteriore alle loro invasioni e faceva forse parte dell’antico castello delfinale le cui ultime notizie risalgono al 1499. Il Plan Cappella di San Rocco. Situata nella zona di confine, svolgeva la funzione di sentinella, a protezione del paese contro la peste. Si ergeva un tempo sul lato opposto, ma nel 1855 la franosità del terreno obbligò la comunità ad evacuare le prime case e a spostarla sul sito attuale. Piazza Garambois. L’attuale piazza, nobilitata dalla presenza della fontana delfinale, recante la data del 1531, in passato ha conosciuto altre denominazioni: “Pre de la Pouya” e “Campo della Fiera”. Nella piazza, a seguito del privilegio concesso da Carlo VIII nel 1494, fu consentito lo svolgimento di una fiera la prima domenica di ottobre. In un angolo della piazza risulta visibile la lapide commemorativa del matrimonio tra Vittorio Amedeo III e l’Infanta di Spagna Maria Antonia Ferdinanda e, di fronte al municipio, è possibile ammirare la scultura dell’artista Mario Molinari, dedicata ai donatori di sangue. Casa Roux. Nobilitata da ben tre meridiane, è una delle case più rappresentative di Oulx. Due delle tre meridiane recano il motto: Compton les par non bienfaits e Ultima multis. Casa Ambrosiani. L’edificio che venne costruito nel XVI secolo da Jean Louis Borel comprende un artistico portale su cui è scolpito il mistico motto: En toi mon Dieu mon âme se repose. La Prevostura Nata intorno all’anno Mille il complesso, oggi abitato da padri Salesiani, non fu mai abbazia di monaci, bensì Prevostura di Canonici Agostiniani. Dell’antica Prevostura, più volte distrutta e ricostruita, resta il campanile della chiesa dei Santi Pietro e Giusto, l’altare del Carmine, la tomba dell’abate Renato di Birague, la casa abbaziale con portale sormontato dallo stemma dell’abate, la torre di Richelmy con due archi. Museo all’aria aperta Il “Museo all’Aria Aperta” è un’iniziativa promossa dal Comune di Oulx con l’intezione di promuovere l’arte, quella contemporanea in particolare, e avvicinare ad essa la maggior parte di persone. A tale scopo ha commissionato ad alcuni artisti opere da collocare in spazi aperti, su case private ed edifici pubblici. Hanno partecipato all’iniziativa Tino Aime, Sergio Albano, Antonio Carena, Li Chen, Lia Laterza, Sandro Lobalzo, Kurt Maier, Giacomo Soffiantino, Luciano Spessot, Francesco Tabusso, Sergio Unia e Elisabetta Viarengo Minotti.
FRAZIONI
Le numerose frazioni di Oulx coi loro alti poggi, pinete, sorgenti e le grange circostanti, costituiscono, in uno scenario affascinante, una vasta raggiera di passeggiate o di brevi escursioni raccomandabili non solo per quanti villeggiano in questa zona, ma anche per chi è di passaggio e dispone soltanto di poco tempo. Amazas. Piccolo e caratteristico borgo situato sulla strada del Monginevro, in direzione di Cesana Torinese. Beaulard. Antico abitato (m 1.200) e centro di soggiorno posto sulle falde settentrionali del gruppo Clotesse-Grand Hoche. Beaume. Piccolo e suggestivo villaggio (m 1.085) posto lungo la Strada Statale 335, ai piedi dell’imponente Seguret. Da Beaume si può, in breve, giungere all’interessante Orrido. Chateau-Beaulard. Borgo alpino di semplice e incontaminata bellezza, offre anche un pregevole patrimonio artistico. Constans. Qui ebbero i natali don Camillo Rousset, arcivescovo di Reggio Calabria e don Agostino Rousset, vescovo di Ventimiglia. Poco prima di Constans si trova la borgata Clots, grazioso e antico agglomerato. Gad. Sita a 1.062 metri di altitudine e posta alla partenza del cosiddetto Sentiero dei Franchi, ha un “centro storico” suggestivo e assai ben ristrutturato. Monfol. Sull’alto di uno sperone roccioso, costituisce un importante punto di ingresso per il Parco del Gran Bosco di Salbertrand. Pierremenaud. Gruppo di case (m 1.445) sulla sinistra della Dora, lungo la strada che conduce alla Madonna del Cotolovier. In splendida posizione panoramica e facilmente raggiungibile da Oulx. Royeres. Ultima frazione sul territorio di Oulx in direzione di Bardonecchia. Puy. Nascosto alla vista dei più, è un autentico paese di montagna, incastonato tra le alte cime circostanti, dove il tempo sembra davvero essersi fermato. San Marco. Borgata situata a m 1.178 di altitudine lungo la strada che conduce a Sauze d’Oulx. Semplice ma pregevole la cappella, e caratteristica la fontana con la stemma mitrato degli abati di Oulx. Signol. A poco più di due km da Oulx, conserva ancora antiche strutture: la chiesa di San Sisto, la fontana in pietra ed il forno. Savoulx. Pregevoli la parrocchiale dedicata a Gregorio Magno e, in borgata Joans, la cappella di San Pancrazio, sita nei pressi dell’antico forno recentemente risistemato. Soubras. Due gli edifici religiosi di questo paesino (m 1.494): uno dedicato a San Rocco, l’altro a San Barnaba, entrambi di notevole interesse. Vazon. Posto a m 1.663 di altitudine, si snoda lungo la strada che conduce al Cotolovier, in una invidiabile posizione panoramica. Villard. Sopra Royeres, la frazione guarda verso il gruppo del Frejus: la chiesa del 1685 è dedicata a Sant’Antonio abate. |
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Dario Reteuna
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